Ben poco da dire sull'impegno conclusivo del Milazzo nella stagione regolare 2010/2011: il Neapolis Mugnano aveva ben più mordente, in campo, ed in un Grotta Polifemo con la testa già altrove, sia sugli spalti che sul manto erboso, si è visto fin dall'inizio. Così nulla di strano che mister Venuto abbia mandato in campo seconde e terze linee, e che i primi tiri in porta, per i mamertini, siano arrivati dallo smanioso Iannelli solo nel finale (tra cui una splendida rovesciata miracolosamente parata dal portiere avversario, che certo avrebbe meritato miglior sorte). Gli ospiti, però, erano già pervenuti al vantaggio ed al raddoppio, con Arena in apertura di ripresa (spaccata al volo su dormita generale della difesa rossoblù) e con il figlio del presidente dei campani, Moxedano, con un tiro fortunoso al 19°. E c'era stato perfino il tempo, al 28° del primo tempo, per un rigore (concesso in modo sacrosanto) banalmente mandato alle stelle dal distratto Improta. Benci per i locali accorciava di testa su cross dalla bandierina di Quintoni, ma solo a due minuti dal termine di una classica, inutile partita da fine campionato (o meglio resa tale dalla capitolazione dell'Aversa Normanna, concorrente possibile del Neapolis in chiave play-off, contro il Latina). Ora ben altri impegni attendono i rossoblù: il 22 il Partenio, dove si affronterà nella gara di andata di play-off l'Avellino quarta classificata, e la chiusura il 29 maggio al Grotta Polifemo. Allora, per la terza forza del campionato sarà il primo, determinante momento della verità.
Fas
domenica 8 maggio 2011
martedì 3 maggio 2011
Clamoroso tonfo casalingo della Sigma Barcellona nella partita che valeva un'intera stagione
La Sigma, in una gara che l'ha vista fare harakiri, non ha saputo approfittare del fattore campo e si è vista travolgere da un Reggio Emilia che per l'intera gara è stata più determinata e alla fine, con i suoi due americani Belle e Robinson, e grazie ad una prova superlativa di Chiacig, ha inferto il secondo stop casalingo alla squadra di Cesare Pancotto.
Determinante in negativo, ai fini del risultato conclusivo, è stata la prestazione del play barcellonese Joe Crispin, che, non riuscendo a frenare i nervi, si è visto fischiare un fallo tecnico, spianando a Reggio Emilia le porte della vittoria. Barcellona rischia di pregiudicare così la propria presenza nella griglia dei possibili play off, se non riuscirà, con una grande prova d'orgoglio venerdì prossimo a Venezia, a fare un grande risultato ed agguantare il terzo posto.
Carlo Russo
Sotto, Joe Crispin, protagonista in negativo della sconfitta della Sigma
Determinante in negativo, ai fini del risultato conclusivo, è stata la prestazione del play barcellonese Joe Crispin, che, non riuscendo a frenare i nervi, si è visto fischiare un fallo tecnico, spianando a Reggio Emilia le porte della vittoria. Barcellona rischia di pregiudicare così la propria presenza nella griglia dei possibili play off, se non riuscirà, con una grande prova d'orgoglio venerdì prossimo a Venezia, a fare un grande risultato ed agguantare il terzo posto.
Carlo Russo
Sotto, Joe Crispin, protagonista in negativo della sconfitta della Sigma
lunedì 2 maggio 2011
Motor Expo: il programma
SOPRA: MELITA TONIOLO, MADRINA DEL MOTOR EXPO 2011
Motor Expo 2011. Reso noto il programma
Dal 2 al 5 giugno in Fiera di Messina, un parterre di atleti illustri.
Reso noto il programma della I edizione del Motor Expo che si terrà in fiera di Messina dal 2 al 5 giugno 2011.
Confermata la presenza dei Daboot, uno dei più grandi team mondiali di motocross freestyle. Questo
gruppo vanta tra le proprie file alcuni famosissimi freestyler che rappresentano l’Italia nelle competizioni
internazionali. Due nomi tra tutti: Vanni Oddera e Max Bianconcini, acclamatissimi dai propri fans, sono gli
unici piloti italiani a cimentarsi nel back flip, un’evoluzione aerea che prevede il giro della morte. Insieme a
loro sfideranno le leggi gravitazionali ad oltre 11 metri di altezza gli altri incredibili atleti del team: Jadier
Toniello, Carlo Caresana, Kevin Ferrari, Luca Zironi.
I Daboot Crew saranno in ottima compagnia. Nell’area SHOW and MORE infatti si esibiranno anche Nicola
L’Impennatore, famoso per le sue vespe con le quali riesce a realizzare dei trick spettacolari, gli
Acrobatic Group, team in giro per l’ Italia con i suoi show di quad freestyle acrobatico, Maury il
Biondo, uno dei pochi atleti capaci di esibirsi in numeri di ruspa freestyle e la Folco Stuntman School,
famosa per la collaborazione con il mondo del cinema che intratterrà il pubblico con show ad alto tasso
adrenalinico. Infine gli appassionati di bike trial saranno felici per la presenza di due campioni italiani:
Andrea Marchi e Andrea Oddone del Mountain Bike Freestyle Team Show, che in sella alla loro bici
attraverseranno un percorso ad ostacoli senza mai toccare i piedi a terra.
Il via alla I edizione del Motor Expo verrà dato dalla madrina della manifestazione, Ludmilla
Radchenko. L’ex letterina si intratterrà in Fiera durante la giornata del 2 giugno, dedicando alcuni
momenti ai fans per interviste ed autografi. La I giornata si concluderà con lo show di freestyle motocross
anticipato dallo spettacolo musicale delle “Village Girls”. Venerdì 3, giorno dedicato alle donne con
ingresso gratuito, ci sarà ospite Leonardo Greco, tronista del programma televisivo “Uomini e Donne”,
sabato 4 direttamente dal Chiambretti Night, intervista a Micol Ronchi & Alberto Pernazza.
La manifestazione si chiuderà domenica 5 con la presenza della bella Melita Toniolo (nella foto sopra).
Su www.ticketone.it la possibilità di acquistare i biglietti in prevendita ad un prezzo ridotto.
Motor Expo: dopo Terme Vigliatore, è la volta di Messina
Al via i preparativi dell'evento destinato a diventare un must per gli appassionati delle 2 e 4 ruote del
Sud Italia: MOTOR EXPO 2011.
Per la prima edizione, dal 2 al 5 giugno la Fiera di Messina sarà il palcoscenico di ben 55.000
mq di superfcie espositiva animati dalle principali aziende del settore e da numerosi artisti ed
atleti che intratterranno i visitatori con performance ricchi di adrenalina. L'area Show and More sarà
dedicata ai test drive, piste ad ostacoli, esibizioni di freestyle ed acrobazie. Un sistema di indicatori
interni guiderà il visitatore tra le diverse aree tematiche rendendo agevole l’orientamento tra i diversi
stand. Tra le categorie espositrici in Fiera ricordiamo: auto d’epoca, veicoli elettrici, tuning e
preparazioni veicoli, modellismo, moto custom, cross, stradali, motocicli, scooter e minimoto,
abbigliamento tecnico, caschi, club, turismo, merchandising e gadget.
La manifestazione è organizzata da FMC EVENTI, l'agenzia che già nel 2009 ottenne un grande
successo di pubblico con il Motor Show 2009 di Terme Vigliatore. Proprio il suo buon esito ha spinto
FMC EVENTI coi suoi fondatori Meluccio Mirabile, Giuseppe Furnari e Franco Canduci a promuovere
Motor Expo ed a scegliere come location il Comune di Messina e la Fiera Campionaria che, insieme alla
Regione Sicilia e alla Provincia di Messina, sono i partner istituzionali.
Sud Italia: MOTOR EXPO 2011.
Per la prima edizione, dal 2 al 5 giugno la Fiera di Messina sarà il palcoscenico di ben 55.000
mq di superfcie espositiva animati dalle principali aziende del settore e da numerosi artisti ed
atleti che intratterranno i visitatori con performance ricchi di adrenalina. L'area Show and More sarà
dedicata ai test drive, piste ad ostacoli, esibizioni di freestyle ed acrobazie. Un sistema di indicatori
interni guiderà il visitatore tra le diverse aree tematiche rendendo agevole l’orientamento tra i diversi
stand. Tra le categorie espositrici in Fiera ricordiamo: auto d’epoca, veicoli elettrici, tuning e
preparazioni veicoli, modellismo, moto custom, cross, stradali, motocicli, scooter e minimoto,
abbigliamento tecnico, caschi, club, turismo, merchandising e gadget.
La manifestazione è organizzata da FMC EVENTI, l'agenzia che già nel 2009 ottenne un grande
successo di pubblico con il Motor Show 2009 di Terme Vigliatore. Proprio il suo buon esito ha spinto
FMC EVENTI coi suoi fondatori Meluccio Mirabile, Giuseppe Furnari e Franco Canduci a promuovere
Motor Expo ed a scegliere come location il Comune di Messina e la Fiera Campionaria che, insieme alla
Regione Sicilia e alla Provincia di Messina, sono i partner istituzionali.
sabato 23 aprile 2011
Il Milazzo trova una sorpresa amara dentro l'uovo
Sabato di Pasqua infelice, per il Milazzo, che era arrivato favoritissimo e carico, dopo aver raggiunto matematicamente il traguardo dei play-off, all'impegno casalingo contro una Vigor Lamezia data in netto calo (solo tre punti nelle ultime dieci partite). I mamertini, fra l'altro, si pregiavano dell'impressionante viatico di dieci vittorie nelle ultime dodici partite, tutte senza sconfitte, un ruolino che rendeva la squadra rossoblù prima quanto a punti conquistati nel girone di ritorno in tutte le serie professionistiche italiane. Nulla di quanto preconizzato si vedeva invece al Grotta di Polifemo. Il Milazzo sembrava stanco ed assente, ricordando al migliaio abbondante di sostenitori presenti sugli spalti che, in verità, anche recenti uscite -come l'ultima in casa contro l'Aversa Normanna- per la verità non avevano visto gli uomini di Venuto brillare, se non per l'alleanza con la dea bendata. Stavolta, però, la fortuna arrideva ai biancoverdi ospiti, che, con una squadra priva di qualche nome importante in organico ai blocchi di partenza, riusciva comunque a disputare una gara dignitosa, legittimando il vantaggio acquisito in apertura grazie ad una rasoiata di Lattanzio che sorprendeva, appena dentro l'area, Terracciano. Il Milazzo non riusciva a riorganizzarsi e lasciava invece spazio ai contropiede ficcanti dei rivali, che costringevano, ancora con Lattanzio, il portiere di casa ad un miracolo al 21° (la palla era deviata sulla traversa). In avvio di ripresa, poi, un fuorigioco sbagliato dava modo a De Luca di raddoppiare in solitudine, e solo le fiammate di Lasagna davano da preoccuparsi al portiere ospite Quarta, che riusciva a salvarsi a fatica al 20°, ma capitolava al 22°, grazie ad una pennellata di estrema precisione del capocannoniere rossoblù. Il gol del pari poteva arrivare al 39°, malgrado il Milazzo dalla mezz'ora fosse pure in dieci per l'espulsione di Lanzolla per una presunta manata ad un avversario: era D'Amico, tutto solo di fronte a Quarta, che forzava troppo il pallonetto, a suggello di una prestazione confusionaria. Chiudeva il conto, ancora in contropiede, Iannazzo a due minuti dal termine. E, per il Milazzo, che comunque rimane terzo, il vero spauracchio dell'area play-off, l'Avellino, appare ormai sempre più arrembante al quarto posto.
Fas
Fas
martedì 12 aprile 2011
Nuovi giudici a Barcellona
11 aprile 2011: può essere considerata una giornata storica per il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Alla presenza del presidente Maria Celi e dei componenti, i giudici Giuseppe Martello e Maria Vita Gregorio, e alla presenza del procuratore della Repubblica Salvatore De Luca, si sono insediati i sette nuovi magistrati di cui tre presso la Procura, che affiancheranno il Dott. Francesco Massara, e quattro destinati al collegio giudicante. Nell’ordine si sono insediati i neo-sostituti Giorgio Nicola, 33 anni, di Torino, Mirko Piloni, 35 anni, di Ancona, e Fabio Sossio, 38 anni, di Frosinone. Subito dopo è stata la volta dei magistrati giudicanti Bianca Maria Biondo, 36 anni, di Treviso, Danilo Maffa, 31 anni, di Torino, Maria Macrì, 43 anni, di Bergamo, Stefania Nebiolo Vietti, 32 anni, di Torino. Di questi quattro nuovi giudici ne manca uno, in quanto in astensione obbligatoria per maternità, e si tratta di Valeria Todaro, già uditrice presso il Tribunale di Messina. I nuovi magistrati sono stati salutati dal presidente Celi, dal procuratore De Luca e dal presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati Francesco Russo. Nell’aula erano presenti i vertici dei Carabinieri, col capitano De Gregorio, della Polizia, con il vicequestore Ceraolo. Il presidente Celi ha augurato ai nuovi colleghi di lavorare con serenità in una sede difficile sia per qualità che per quantità del lavoro. Il procuratore De Luca ha tirato un gran sospiro di sollievo per aver superato il difficile momento vissuto. Il presidente degli Avvocati ha augurato di amministrare al meglio la giustizia.
Carlo Russo
Carlo Russo
domenica 10 aprile 2011
Il Milazzo? Quando si dice Aversa...nti in Paradiso!
Un Milazzo ancora una volta non trascendentale lotta come può contro un buonissimo complesso ospite, venendo agevolato anche dall'espulsione di Gallo, difensore aversano, al 10° del secondo tempo, ma niente: di occasioni da rete non se ne parla. La partita, anzi, ha sempre faticato a decollare, ed a catturare l'attenzione dei circa 1500 spettatori, pronti a sognare ed a festeggiare la primavera raggiante di questa domenica d'aprile con una vittoria che consentisse, magari, di acciuffare la dirimpettaia in graduatoria, lassù nelle impreviste alte sfere dove stazionano ormai da tempo i rossoblù, e cioè il Trapani, seconda forza del campionato. Alla fine, i risultati vincenti delle due battistrada faceva storcere il muso ai palati fini mamertini, ormai abituati al bello. Un gol annullato a Lasagna nell'abulico primo tempo, e il miracolo di Pettinari su Quintoni, direttamente da calcio di punizione, nella parte finale della ripresa, sembravano presagire ad un pareggio a reti inviolate che avrebbe premiato la buona vena difensiva dell'Aversa Normanna. Poi, però, il patatrac di Pettinari. Il portiere ospite interveniva infatti su un traversone arcuato da molto lontano di Quintoni in modo degno di trasmissioni tv come "Paperissima", e la frittata era fatta: il pallone si adagiava in rete ed il passo svelto del Milazzo di questi ultimi incredibili mesi non defletteva. Era infatti il 40° della ripresa, e il caldo aveva ormai fiaccato le due squadre, e tanto più i campani, per di più scioccati dall'errore del proprio portiere. E allora tutti a casa: i tifosi milazzesi col sorriso sulle labbra, come di chi vince a sorpresa e si scorda le magagne di giornata; quelli aversani (sette in tutto) tranquilli perché comunque i play-off sono ancora raggiungibili. E perché un posticino come Milazzo, con la bella giornata che c'era, valeva comunque la trasferta.
Fas
Fas
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